Chi ha paura di Abramo Lincoln?




Il cercar di riportare indietro le lancette della storia può sembrare un atto ridicolo, tale da suscitare risate e lazzi di ogni tipo. Però può portare conseguenze funeste per chi non si avvede della pericolosità di questa pratica.
Così in tutto il mondo moderno, quello del XXI secolo, si decide della necessità di assicurare una reddito minimo a chi non può provvedere a ricevere il giusto sostentamento per non vivere solo di elemosina o morire di freddo e fame.
Ci sono decisioni dell'Unione Europea (tanto per rimanere qui intorno) che hanno deciso questa necessità.

In Italia ad oggi abbiamo una misura che rende universale il reddito minimo, si chiama Reddito di Cittadinanza.

Però la comicità è a volte il sale della vita, così dei buontemponi pensano di mettere su un'altra commedia: l'abolizione del reddito di cittadinanza a favore del MIA.

Sulla diversità fra i due provvedimenti è inutile dilungarsi qui, sono perfettamente descritte ad ogni ora su TV, Social Media, carta stampata. Quello che interessa è l'astoricità del provvedimento, la visione che vuole imporre e le conseguenze nefaste per tutti gli italiani.

Per prima cosa occorre partire dalla realtà produttiva del XXI secolo.
A seguito delle rivoluzioni tecnologiche degli ultimi anni del secolo scorso si è verificata la progressiva riduzione, quasi sparizione, dei lavori anticamente detti umili.

La classe operaia è pressoché defunta prima di arrivare in paradiso, gli agricoltori sono derubricati ad immigrati possibilmente clandestini e senza diritti, ridotti a vivere come schiavi reali, in condizioni peggiori di quelle verificate negli Stat Uniti all'epoca di Abramo Lincoln.

In Italia abbiamo una popolazione che non ha titolo di studio necessario ad una attività lavorativa moderna (cioè un titolo di studio secondario o laurea) per il 37,7% della popolazione fra i 25 ed i 65 anni. Ecco i dati ISTAT: https://www.istat.it/it/files/2022/10/Livelli-di-istruzione-e-ritorni-occupazionali-anno-2021.pdf

Guarda caso questo dato è sovrapponibile con quello della percentuale di occupati nella popolazione attiva.

Da questo consegue (non bisogna essere Goedel, Einstein per capirlo) che la quasi totalità degli attuali percettori del reddito di cittadinanza sono da facto inoccupabili. Sono inutili al sistema produttivo del XXI secolo. 

Quindi gli attuali percettori del reddito di cittadinanza resteranno senza reddito, senza anche possibilità di consumo.

Qui scattano i guitti del passato ed i loro protettori, perché ci sono i necessari mecenati per tali professionalità.

Queste maschere del passato si sono preoccupate di questo dato evidente e cercano di porre rimedio? Hanno proposto di far conseguire una preparazione utile agli sfortunati che non l'hanno?  Dovrebbe avvenire un miracolo perché comprendano questa necessità elementare, se vogliono far aumentare gli occupati.
Per caso queste maschere hanno detto io mi preoccupo di trovarti un lavoro e se lo rifiuti ti tolgo il sussidio? 

No, vale il detto: "ITALIANI ARRANGIATEVI".

Cioè ti do un tot di tempo (qualche mese) a 375€ mensili e tu arrangiati a trovare un reddito qualsiasi esso sia.

Perché qui salta il ruolo dei mecenati, dei difensori di John Wilkes Booth,

L'obiettivo non è sollevare l'erario dalla spesa per i "fannulloni" del RdC ma un altro.

Da tempo degli oscurati (perché contrapposti a illuminati) personaggi stanno levando i lai fatti arrivare in vario modo alla ribalta dei media di ogni tipo: non troviamo lavoratori che vorremmo assumere.

Apriti cielo, ci sono benefattori che vogliono assumere e quei disgraziati vogliono rimanere nulla facenti col reddito di cittadinanza?

La prima cosa che possiamo tutti notare: come mai non si sono rivolti all'ANPAL? 

Per quale ragione?

E no, mica possono rischiare di mettersi nelle mani degli ispettorati del lavoro!!!

Mica possono dichiarare così che i lavori che offrono sono solo lavori pagati al di sotto della dignità, come gli schiavi del tempo di Abramo Lincoln.

Perché con 400€ al mese non puoi pagarti un affitto, le bollette e pure mangiare.
No, puoi solo vivere come quegli schiavi degli immigrati clandestini nelle baracche, perché i 2€ l'ora che pagano agli schiavi clandestini fanno 350€ lavorando 8 ore al giorno.
Ah ci sono 50€ al giorno in più di mancia.

Cosa dicono Salvini e Meloni? Prima gli italiani? No, vogliono solo mandarci nelle baracche delle campagne con i migranti a raccogliere pomodori. Questa la verità.

Poi come specchietto per le allodole ti citano aziende che offrono circa 1100€ netti al mese per delle occupazioni per cui i percettori di reddito di cittadinanza non hanno titolo.

Quando poi tutti sappiamo che con una laurea di ingegneria ti offrono contratti da 700€ al mese, poi si vedrà.

È scritto nella pietra che l'Italia è il Paese non sottosviluppato in cui si guadagna meno, con povertà diffusa anche fra chi percepisce uno stipendio. https://europa.today.it/lavoro/italiani-stipendi-inferiori-1990.html

Si, perché troppe imprese italiani (fra cui troviamo i mecenati di cui sopra) non investono per migliorare la produttività, si collocano nei marcati a basso contenuto tecnologico e basso valore aggiunto.

Così viviamo in Italia stritolati in una crisi senza fine e sempre più grave.

Invito a leggere queste riflessioni  de "IlSole24Ore", assai chiare e senza risposte. https://www.ilsole24ore.com/art/bassa-produttivita-male-oscuro-dell-italia-quattro-punti-ABGyrNUB

Quindi questo governo sta operando solo in difesa di gruppi oramai preistorici e inadatti a reggere la competitività internazionale, non rispettiamo quella meritocrazia inserita nel nome del ministero guidato da Valditara. Li si mantiene in piedi, per quanto possibile perché sono dei "mecenati" di questo spettacolo, compreso quel ministero.

Non è che fosse molto diverso l'andazzo ai tempi del Jobs Act. È tempo di voltare pagina per tutti.

Per chiarire il momento solo Elly Schlein ha parlato ora di innalzamento alla scuola secondaria di secondo grado dell'obbligo scolastico (con garanzia del diritto allo studio).

Altro che sinistra salottiera e lontana dalle borgate, vuole solo evitare che i giovani finiscano a lottare per ottenere un RdC.

E sembra non casuale che il "Proclama di Emancipazione" di Abramo Lincoln si scagli contro gli schiavisti ed i secessionisti, ma guarda. https://moodle2.units.it/pluginfile.php/304001/mod_resource/content/1/Transcript%20of%20Emancipation%20Proclamation.pdf

La conclusione è che questa rappresentazione in maschera, finanziata da certi mecenati, fa risultare noi spettatori, di questa commedia chiamata governo, come i protagonisti inconsapevoli di Scherzi a Parte.

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