Suicidio di massa universale per soldi.



Millenni di ricerca della razionalità buttati in discarica. Allo stesso modo di come stiamo gettando, in quella discarica fonte di vita che è il mare, una intera portarei, la Sao Paulo della marina militare brasiliana.

Lunga 266 metri, larga 51,2, dal peso di 34mila tonnellate.

Quali sono i maggiori componenti inquinanti gettati in mare?

Pcb, materiali pesanti nelle vernici, lampade al mercurio e soprattutto 9,6 tonnellate di amianto altamente contaminato. (https://www.repubblica.it/esteri/2023/02/04/news/brasile_francia_portaerei_affondata_inquinamento_amianto-386482410/)

Un bel carico tossico in una regione ("Recife") che presenta una importate barriera corallina, spiagge, famose bellezze artistiche della "Venezia del Brasile", pesca sportiva.





Portiamo questo carico di morte verso un riserva naturale di questa bellezza, l'arcipelago Fernando de Noronha. Il più famoso centro per le attività subacquee del Brasile e Patrimonio dell'Umanità Unesco dal 2001.


È diventato d'uso comune la locuzione: "Un battito d'ali di una farfalla in Brasile provoca un uragano in Texas". Figuriamoci un disastro di tale portata che può distruggere la vita in una importate barriera corallina.

Così alcuni ci raccontano di creare vita con la loro fede nel dio denaro, una fede che dimostra tutta la sua ottusità agendo contro la sopravvivenza di tutti.

"Ebbene, come risultato di un tale ragionamento e finché persisteva in loro la natura divina, tutti i beni che abbiamo precedentemente enumerato si accrebbero. Quando però la parte di divino venne estinguendosi in loro, mescolata più volte con un forte elemento di mortalità e il carattere umano ebbe il sopravvento, allora, ormai incapaci di sostenere adeguatamente il carico del benessere di cui disponevano, si diedero a comportamenti sconvenienti, e a chi era capace di vedere apparivano laidi, perché avevano perduto i più belli tra i beni più preziosi, mentre agli occhi di coloro che non avevano la capacità di discernere la vera vita che porta alla felicità allora soprattutto apparivano bellissimi e beati, pieni di ingiusta bramosia e di potenza. Tuttavia il dio degli dèi, Zeus, che governa secondo le leggi, poiché poteva vedere simili cose, avendo compreso che questa stirpe giusta stava degenerando verso uno stato miserevole, volendo punirli, affinché, ricondotti alla ragione, divenissero più moderati, convocò tutti gli dèi nella loro più augusta dimora, la quale, al centro dell'intero universo, vede tutte le cose che partecipano del divenire, e dopo averli convocati disse..."

Incredibilmente Platone nel Crizia, circa 2.500 anni fa, aveva descritto la follia che ci ha preso nell'inseguimento di una ricchezza che ci sta privando di tutto.

Tanta intelligenza presente nel genere umano cancellata per correre verso il suicidio di massa, la cancellazione della vita stessa.

Argute le conclusioni di Michele Serra su Repubblica.

"Ma gli ambientalisti, anche quando hanno ragione, cioè spesso, non hanno i soldi, quantomeno non quanti ne servirebbero perché tutte le loro ragioni messe insieme, anche quelle più nobili, anche quelle più razionali, non venissero spazzate via come parole al vento.

Contano i soldi: tutto il resto viene dopo, la salute delle acque allo stesso modo della salute degli umani, la ragione scientifica che acquista peso e urgenza solo quando dice cose economicamente convenienti. Altrimenti - vedi l'allarme climatico - è solo un'ipotesi da verificare con tutta calma.

Se gli oceani, le foreste, le montagne, i ghiacci, l'aria che respiriamo e le moltitudini animali avessero una carta di credito, allora sì che potrebbero difendersi." (https://www.repubblica.it/rubriche/l-amaca/2023/02/05/news/amaca_di_michele_serra_di_domenica_5_febbraio_2023-386488322/?ref=RHVS-BG-I270682881-P5-S1-T1).

Fortunatamente le giovani generazioni, che sentono meglio la necessità di un futuro, stanno dando segni evidenti di una cambio di paradigma, di questo parleremo poi.


Commenti